Lo scorso due gennaio ascoltavo Rai radio 1 mentre trasmetteva uno dei consueti programmi d’inizio anno. Consigli utili per smaltire in fretta panettone e cotechino o musetto. Piuttosto disattento ai problemi delle diete sono però rimasto colpito dall’ospite che stava lodando le virtù della sua incredibile invenzione, la “Paleodieta”, sostenendo che se noi tornassimo a cibarci esclusivamente di carne di selvaggina, pesce, qualche seme e radici recuperate nel bosco vicino casa come facevano i nostri preistorici antenati, saremmo molto più magri, sani e in forma.
Noi comunicatori del mondo enogastronomico se quantifichiamo quanto ingeriamo per motivi professionali, dovremmo essere tutti obesi e con la cartella clinica nel portafoglio al posto della patente. Come non farsi sopraffare dalle calorie? Da questo numero di gennaio 2012 ripercorreremo la storia dei primi dieci anni di Fuocolento e a pagina 46 potrete trovare una sorta di nostra specialissima “paleodieta” (…)
Nicolò Gambarotto
Tratto da Fuocolento di gennaio, in uscita in tutte le edicole del Friuli Venezia Giulia sabato 14 gennaio 2012









